I tre fondatori del movimento di protesta di Hong Kong “Occupy Central” hanno annunciato, martedì, la loro intenzione di consegnarsi alle forze di polizia della regione cinese a statuto speciale. Al contempo hanno chiesto a tutti i manifestanti di far ritorno ai loro domicili e di liberare le zone occupate.
L’annuncio arriva alla luce degli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti durante l’appena trascorso fine settimana, tra i più curenti dall’inizio delle proteste la scorsa fine di settembre. Benny Tai, Chan Kin-man et Chu Yiu-ming, i fondatori del movimento di disobbedienza civile hanno dichiarato che il loro gesto non è un segno "di vigliacca rinuncia a chiedere maggiore democrazia per l’ex colonia britannica, ma piuttosto la silenziosa denuncia del comportamento impietoso del governo locale e di quello centrale".
I leader studenteschi della protesta più radicale hanno invece annunciato che intraprenderanno uno sciopero della fame a tempo indeterminato finché il governo locale non riprenderà i negoziati.
Red.MM/ATS/Swing


