Una corte indiana ha condannato a morte oggi (giovedì) Ankur Panwar. L’uomo, tre anni fa a Mumbai, aveva gettato acido contro una giovane che si era rifiutata di sposarlo. La donna, Preeti Rath, era poi morta, dopo 30 giorni di agonia, a causa delle gravi ustioni riportate.
"Ci sono voluti tre anni per ottenere giustizia, ma sono felice che l'assassino di mia figlia sia finalmente punito", ha detto Amar Singh Rathi, il padre della vittima. “È un traguardo importante nel lotta contro la violenza sulle donne”.
Per l'India si tratta della prima condanna capitale comminata nei confronti di un criminale che opera utilizzando l’acido. Ogni anno sono centinaia (secondo le fonti ufficiali), migliaia (secondo gli attivisti) le donne indiane che vengono sfregiate con sostanze chimiche.
AP/vf






