Il prodotto interno lordo dell'area della moneta unica è leggermente aumentato (+0,3%) nel quarto trimestre 2013, confermando i segnali di debole ripresa.
Hanno fatto meglio del previsto Germania (+0,4%) e Francia (+0,3), le due maggiori economie della zona; anche l'Italia (+0,1%) torna in fase positiva dopo due anni e in Portogallo il balzo in avanti è particolarmente evidente (+0,5%), ma per entrambi il bilancio per tutti i 12 mesi è pesantemente deficitario (-1,9 e -1,4%).
Il settore delle vendite al dettaglio continua a faticare, ma va meglio quello industriale.
Commercio estero in ripresa
Vola il commercio estero dell'eurozona nel 2013: secondo la prima stima di Eurostat si registra un surplus di 153,8 miliardi di euro a fronte dei 79,7 miliardi del 2012, anno in cui era stato rilevato il dato migliore dal 2006. L'UE a 28 ha ottenuto un attivo di 49,9 miliardi nel 2013, contro un deficit di 115 miliardi nel 2012.
Germania locomotiva
Lo scorso anno, la crescita maggiore è stata registrata in Germania (+185,5 miliardi tra gennaio e novembre 2013), seguita dall'Olanda (50,6 miliardi), Irlanda (34,6) Italia (26,8), e Belgio (13,9). I deficit più ampi in Gran Bretagna (-78,6 miliardi), Francia (-69,9) Grecia (-17,9) e Spagna (-14,4).
AFP/bin






