Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato sabato la legge che consente alle autorità di vietare l'attività delle ONG straniere e internazionali dichiarate “non gradite”.
Spetterà alla procura generale, con il benestare del ministero degli esteri, dichiarare “non gradita” una ONG considerata “una minaccia alle basi del regime costituzionale, alla capacità difensiva del Paese o alla sicurezza statale”
Secondo alcuni analisti questa definizione molto ampia può facilmente prestarsi a interpretazioni politiche.
ATS/SP






