Il ministro degli esteri saudita Adel al Jubair ha annunciato la rottura delle relazioni con l'Iran e l'evacuazione del personale diplomatico dal paese degli ayatollah. Altrettanto dovranno fare, entro le prossime 48 ore, i rappresentati di Teheran di stanza nel regno.
Il capo della diplomazia ha denunciato ingerenze aggressive e, riferendosi agli attacchi subiti da ambasciata e consolati ad opera di manifestanti inferociti, la violazione flagrante di tutte le convenzioni internazionali. "Riyad -ha aggiunto- si rifiuta di trattare con uno Stato che sostiene il terrorismo, all'origine della morte di tanti innocenti, e che ha propagato il caos e il confessionalismo nel Medio Oriente e nel mondo mussulmano".
I rapporti tra le due potenze del Golfo, sunnita l'una, sciita l'altra, sono tesi da decenni ma la miccia per questa nuova crisi dai preoccupanti sviluppi l'ha accesa la decapitazione, sabato, di un religioso che guidava un movimento di opposizione alla dinastia degli al Saud.
AFP/ANSA/dg






