Il fotoreporter Ruben Espinosa è una delle cinque persone trovate morte venerdì a Città del Messico. La conferma arriva dalla procura della capitale messicana. La polizia lo ha trovato legato e con due fori di proiettile in testa. Era l'unico uomo tra le cinque vittime, tutte presentano segni di tortura. Sulle donne sono stati trovati anche segni di violenza sessuale.
Il procuratore Rodolfo Rios ha dichiarato che tutte le piste d'indagine sono aperte, sottolineando che il suo ufficio sta collaborando alle indagini con la divisione dell'ufficio del procuratore generale federale per i delitti contro la libertà d'espressione.
Espinosa un mese fa aveva denunciato di aver ricevuto minacce da parte del governatore dello stato orientale di Veracruz, uno degli stati messicani più a rischio per i giornalisti (19 quelli uccisi dal 2000).
Reuters/M.Ang.






