I membri di un gruppo Facebook si sono visti revocare la patente di guida per un mese perché la pagina a cui erano iscritti localizzava i radar della polizia nel dipartimento francese dell'Aveyron, nella Francia meridionale.
La sentenza, inedita, del Tribunale correzionale di Rodez, che ha dichiarato i 15 iscritti al gruppo colpevoli di aver impedito la "constatazione di infrazioni stradali" alle forze dell'ordine, potrebbe fare giurisprudenza in Francia e in altri paesi d'Europa, come la Svizzera, dove le autorità non riescono a far chiudere profili simili perché i server si trovano all'estero.
EBU/NC










