Le autorità penitenziarie dello Stato del Missouri hanno giustiziato questo giovedì un uomo condannato a morte per l'omicidio di un gioielliere, avvenuto a St. Louis nel 1991. La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva precedentemente respinto un ricorso del legale dell'uomo, che chiedeva di bloccare la mano del boia in attesa di stabilire se il nuovo farmaco usato per l'iniezione letale provochi sofferenza.
Le autorità hanno rifiutato di rivelare chi produca il pentobarbital, il farmaco usato per l'iniezione letale. Per questo, secondo il legale, non è possibile stabilire se la sostanza può causare dolore al condannato.
Gli Stati Uniti sono confrontati con una penuria di prodotti per le esecuzioni, dopo il rifiuto dei fabbricanti europei di fornire alcuni preparati, lo Stato del Missouri si era rivolto ad un'azienda che l'Agenzia federale per i medicamenti non riconosce, rifiutandosi inoltre di divulgarne il nome.
ATS/Red.MM.






