Segnali incoraggianti dallo scacchiere asiatico: il Sud ha proposto colloqui ufficiali per la ripresa dell'attività nella zona industriale comunitaria di Kaesong, al confine tra le due Coree, ferma da inizio aprile per l'acuirsi della tensione tra i due Paesi.
Il regime Comunista di Pyongyang ha ritirato i suoi lavoratori dall'area e negato l’entrata, rispettivamente i rifornimenti ai restanti 180 operai sudcoreani, accusando Seul di "insultare la sua leadership."
La Corea del Nord ha mobilitato le truppe, dopo le manovre militari congiunte del Sud con gli Stati Uniti.









