La polizia ungherese ha sgomberato la piazza davanti alla stazione Keleti, nel centro di Budapest. Contro i migranti che si erano accalcati nella speranza di poter partire gli agenti hanno usato anche lacrimogeni. Un doppio cordone chiude le entrate della stazione.
In mattinata le forze dell’ordine avevano sgomberato la stazione per fronteggiare le migliaia di migranti che tentano di partire verso la Germania. La struttura era poi stata riaperta sempre nel corso della mattinata. L’accesso ai migranti era però vietato.
Intanto sempre in mattinata il vicepremier Janos Lazar, intervenendo in Parlamento, ha incolpato la cancelliera tedesca Angela Merkel del caos e dei disordini avvenuti alla stazione Keleti di Budapest.
ATS/ANSA/SP






