Perquisizione, martedì, nella sede di Google a Parigi. La polizia ha confermato indiscrezioni di stampa e precisato che l’operazione si è svolta nel quadro di un’inchiesta di frode fiscale su ordine della sezione reati finanziari della Magistratura francese.
Già nello scorso febbraio era venuto alla luce il fatto che il fisco transalpino reclamava circa 1,6 miliardi di euro (1,77 miliardi di franchi) dalla società statunitense per imposte arretrate.
L’odierna perquisizione (altre operazioni simili nei locali di Google France erano già state effettuate negli scorsi anni), ha occupato, secondo il quotidiano Le Parisien, un centinaio di agenti del fisco e della Brigata di repressione di grandi delitti finanziari nonché diversi magistrati. Google, filiale di Alphabet, aveva raggiunto a inizio anno un accordo con l’erario britannico per il pagamento di arretrati per circa 190 milioni di franchi svizzeri. Una tale soluzione, in Francia, sembra però essere stata esclusa dal ministro delle finanze Michel Sapin.
RG delle 18.30 del 24.05.16; il servizio di Alessandro Grandesso
RSI Info 24.05.2016, 20:07
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ATS/AFP/Reuters/Swing






