Per il terzo giorno consecutivo, Israele è alle prese con vasti incendi, favoriti da forti venti e una siccità prolungata. Nella sola città di Haifa 60'000 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per precauzione.
Roghi, probabilmente dolosi, sono segnalati pure alla periferia di Gerusalemme, Modiin e nei pressi dell'insediamento ebraico di Talmon, in Cisgiordania. Ingenti i danni materiali, una sessantina le persone intossicate dal fumo e ricoverate negli ospedali.
ATS/bin
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