Donald Trump ha apertamente annunciato che potrebbe chiedere alle autorità di Pechino d'indagare sull'operato di Joe Biden, al momento il rivale più temibile nell'ottica di una sua rielezione alla presidenza degli Stati Uniti, e sul figlio di questi. A detta dell'inquilino della Casa Bianca, che si riferiva a un'identica domanda rivolta a Kiev -ragione per la quale i democratici ora vogliono la sua destituzione- ciò che è successo in Cina è altrettanto grave di quanto è capitato in Ucraina.
Immediata è stata la reazione dell'ex vicepresidente, secondo cui il suo avversario ha scelto d'anteporre il tornaconto personale a quello del paese. "Lasciatemi dire una cosa chiara a Trump e ai suoi sicari, animati solo da interessi speciali: non mi distruggerete e non distruggerete la mia famiglia; non importa quanti soldi spenderete e quanto sporchi saranno i vostri attacchi".
Hunter Biden, il figlio, è stato membro del comitato di sorveglianza di un gruppo industriale ucraino e ha fatto degli investimenti in Cina quando il padre era il braccio destro di Barack Obama e, stando alle accuse rivoltegli dall'attuale capo dello Stato, ha approfittato della situazione per guadagnare somme considerevoli.
La puntata di Modem: Trump da accusato ad accusatore
Contenuto audio
Trump: da accusato ad accusatore
Modem 03.10.2019, 08:20







