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Olanda, stop a gruppo pro-pedofilia

L’associazione “Stitching Martijn” era operativa (e legale) dal 1982

  • 18.04.2014, 22:39
  • 4 maggio, 13:12
Stop definitivo da parte della Corte di cassazione olandese

Stop definitivo da parte della Corte di cassazione olandese

  • KEYSTONE

La Corte di cassazione olandese ha definitivamente vietato e dato ordine di sciogliere l’associazione pro-pedofilia “Stitching Martijn” che dal 1982 operava per rendere accettabili le relazioni sessuali consenzienti tra adulti e minori.

In primo grado il gruppo era stato bandito, decisione poi ribaltata in appello, in nome della libertà di espressione e di associazione. La sentenza emessa oggi, venerdì, mette così fine ad una lunga battaglia giudiziaria.

Per la cassazione è necessario vietare la “banalizzazione dei pericoli di contatti sessuali con i bambini”, come pure proteggerne la “salute, i diritti e la libertà”.
Negli anni il gruppo ha subito vari attacchi, di cui il più grave fu nel 2007 quando pubblicò sul proprio sito le foto di Amalia, figlia dell’oggi re d’Olanda Guglielmo Alessandro, che ne chiese immediatamente la rimozione.

Qualche anno dopo venne invece perquisita l’abitazione dell’allora presidente Ad van den Berg. Qui la polizia trovò foto, film e riviste di pornografia infantile. L’uomo venne condannato nell’ottobre 2011 a tre anni di reclusione.

RedMM/mrj

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