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Olanda e Turchia ai ferri corti

L’Aja ritira il proprio ambasciatore ad Ankara. Sullo sfondo la crisi per il divieto dei comizi dei ministri di Erdogan nel paese

  • 05.02.2018, 15:53
  • 4 maggio, 19:21
Il consolato olandese a Istanbul

Il consolato olandese a Istanbul

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L'Olanda ritira il proprio ambasciatore in Turchia. Lo annuncia lunedì una nota del ministero degli Esteri.

"L'Olanda e la Turchia hanno avuto nell'ultimo periodo colloqui a vari livelli. Fino a questo momento, questi colloqui non hanno offerto una prospettiva di normalizzazione delle relazioni bilaterali. Di conseguenza il governo olandese ha deciso di ritirare il proprio ambasciatore ad Ankara, che non ha avuto accesso in Turchia da marzo 2017", quando è scoppiata la crisi per il divieto dei comizi elettorali in Europa di ministri turchi a sostegno del referendum presidenzialista di Recep Tayyip Erdogan.

"Finché l'Olanda non avrà un ambasciatore in Turchia, l'Olanda non darà l'autorizzazione a un nuovo ambasciatore turco di assumere le sue funzioni in Olanda", prosegue la nota.

"I recenti colloqui hanno dato alla Turchia e all'Olanda un'opportunità di avvicinarsi, ma non siamo riusciti a concordare in che modo la normalizzazione dovrebbe avvenire", ha spiegato il ministro degli esteri dell'Aia, Halbe Zijlstra.

ATS/ludoC

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