Il presidente americano Barack Obama ha dichiarato giovedì sera che “l'opzione militare in Ucraina non è tra quelle previste nell’immediato. Ritengo che la crisi in quell'area specifica non si risolverà con il ricorso alla forza, ma con la diplomazia”.
Obama ha poi precisato di pensare che “al momento non si possa essere certi di nulla, se non della sola possibilità che la diplomazia possa andare avanti e avere effetto”.
Il capo della Casa Bianca ha infine detto di “sperare in una svolta, ma intanto mi preparo per una risposta adeguata a Mosca”. Esprimendosi in questi termini, un Barack Obama molto cauto ha voluto mitigare eventuali entusiasmi sull'accordo di Ginevra, lasciando supporre l’eventualità di ulteriori sanzioni contro la Russia.
Red. MM/ANSA/AFP






