Obama ha annunciato la creazione di cinque “Promise zones”. In questi distretti, scelti fra i più arretrati degli Stati Uniti, sarà possibile godere di sgravi, benefici e aiuti federali. Lo scopo è quello di promuoverne lo sviluppo e far uscire dalla povertà molte famiglie disagiate.
“Voglio che più bambini abbiano le stesse chance che questo paese ha dato a me”, ha detto l’inquilino della Casa Bianca denunciando le diseguaglianze ancora molto marcate in America.
L’annuncio arriva all’indomani della critica dei conservatori contro lo Stato sociale. Gli avversari del presidente hanno colto l’occasione del 50esimo del lancio del presidente Johnson della “lotta alla povertà”.
“Cinque decenni e migliaia di miliardi di dollari spesi e i risultati di questo approccio risultano ormai chiari”, ha detto il senatore repubblicano Marco Rubio, che ritiene che i programmi anti-povertà servano solo ad attenuare il fenomeno e non a combatterlo.
ats/afp/ZZ
"Promise zones"
Le cinque "Promise zones" si trovano nelle regioni di San Antonio (in Texas), a Filadelfia, Los Angeles, nel sudest del Kentucky, e nella regione dell'Oklahoma in cui si trova la Chotcaw Nation, una tribù di nativi. I benefici a loro accordati verranno allargati ad altre 15 aree in tre anni, ha promesso Obama.


