L’autoproclamato Stato Islamico ha diffuso nella notte tra mercoledì e giovedì un nuovo messaggio audio nel quale chiede la liberazione della terrorista irachena Sajida-al-Rishawi.
Nella registrazione un uomo, che si identifica come Kenji Goto, il reporter giapponese tenuto in ostaggio dai militanti dell’IS, dice che se la jihadista “non è pronta per lo scambio per la mia vita al confine con la Turchia entro il tramonto di giovedì 29 gennaio, il pilota giordano Muath al Kasaesbeh sarà ucciso immediatamente”.
L’autenticità del messaggio dev’essere ancora verificata, anche se, stando al portavoce del Governo nipponico Yoshihide Suga, "è altamente probabile che la voce sia quella di Goto".
"Semplicemente imperdonabile"
Il Giappone ha intanto condannato questo nuovo ultimatum, definendo la vicenda "semplicemente imperdonabile". Tokyo "non cederà mai al terrorismo", ha affermato il premier Shinzo Abe, che ha anche assicurato che "ogni sforzo sarà fatto per ottenere il rilascio del giornalista nel più breve tempo possibile".
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