Seconda notte consecutiva, quella su venerdì, di incidenti e tafferugli sull’isola greca di Chios dove sono ammassati circa 4’000 migranti e rifugiati. Lo riferiscono fonti locali di stampa.
Gli attacchi hanno distrutto due tende e hanno costretto alla fuga oltre 150 persone. Aggrediti pure due volontari che hanno dovuto essere ospedalizzati.
Le forze dell’ordine non hanno confermato immediatamente i tafferugli ma una fonte di polizia che ha preferito rimanere nell’anonimato ha ammesso che "la tensione sta salendo vertiginosamente" sull’isola ellenica.
I primi incidenti sono avvenuti nella notte su giovedì dopo che gruppetti di migranti avevano svaligiato una rivendita di alcolici e un negozio che vende petardi e fuochi artificiali per poi lanciarli sulle case circostanti un campo profughi scatenando la reazione violenta di militanti di estrema destra e di, pare, alcuni residenti.
ATS/AFP/Swing


