Cresce con il passare delle ore il bilancio dei morti causati dal terremoto che sabato ha colpito l'isola di Taiwan. Secondo quanto reso noto dalle autorità locali i morti accertati sono oltre una trentina, i feriti quasi 500 mentre i dispersi 120.
Ad essere particolarmente colpita dal sisma, di magnitudine 6,4, è stata Tainan che conta circa 2 milioni di abitanti, nel sud del paese. A soli due giorni dai festeggiamenti del Capodanno lunare, la più importante festività del calendario cinese, il tremore della terra ha provocato crepe in un bacino d'acqua e spezzato in molti punti la rete idrica della città, nella quale danni sono stati rilevati pure alle condutture di gas e alla rete elettrica.
Molti paesi, tra cui Cina, Giappone e Stati Uniti, hanno espresso vicinanza alle popolazioni colpite e offerto aiuti di prima necessità, oltre che unità di soccorso.
ATS/Reuters/bin





