"I duri metodi utilizzati dalla CIA sono contrari ai valori dell’America. Mi assicurerò che non ne faremo mai più ricorso". Lo ha detto martedì il presidente statunitense Barack Obama commentando il rapporto del Senato sulle torture impiegate dall’agenzia di spionaggio americana.
Un rapporto che parla di tecniche di interrogatorio ingannevoli ed equivalenti alla tortura, usate dopo l’attacco dell’11 settembre per estorcere confessioni a sospetti terroristi. Si parla di affogamenti mancati per poco (i famigerati waterboarding), privazioni del sonno, umiliazioni sessuali e altro ancora; pratiche tenute all’oscuro del Congresso e dell’amministrazione Bush che – si legge nel rapporto – non hanno portato a risultati di rilievo ai fini investigativi.
Simulazione del "waterboarding" durante un manifestazione di protesta.
Dal canto suo, il direttore della CIA John Brennan ha affermato che sono stati fatti degli errori ma si sono evitati degli attacchi contro gli USA. Secondo alcune fonti del Dipartimento della giustizia citate dai media americani, nessun responsabile o ex responsabile della CIA dovrebbe inoltre essere perseguito penalmente.
ATS/ANSA/ludoC
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RG 18.30 del 09.12.14 - Thomas Paggini in collegamento da Washington con Monica Terzaghi
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