La consultazione alternativa al referendum sull'indipendenza della Catalogna, senza valore legale e annunciata dal governo di Artur Mas per il prossimo 9 novembre divide i catalani, che in maggioranza si dichiarano contrari.
Secondo un sondaggio per il 49% degli intervistati il processo partecipativo non avrà successo, a fronte di un 44% che lo appoggia. Quest'ultima percentuale è costituita dai soli votanti di Convergencia i Unió, il partito di Artur Mas, e da quelli delle formazioni indipendentiste Esquerra Republicana de Catalunya e Candidatura d'Unitat Popular.
La convocazione di elezioni anticipate, in funzione di plebiscito a favore del fronte "soberanista", per proclamare subito dopo l'indipendenza in maniera unilaterale, nemmeno convince la maggioranza dei catalani, dal momento che due su tre, in caso di vittoria dei partiti indipendentisti, preferisce l'avvio di negoziati fra il governo centrale e quello catalano, simili a quelli iniziati in Scozia.
Red.MM/ATS/Swing





