Dura presa di posizione del governo israeliano dopo l’accordo raggiunto tra il movimento islamista Hamas e l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP). I ministri hanno deciso la sospensione delle trattative e l'adozione di sanzioni economiche verso l'Autorità nazionale palestinese (ANP).
“Invece di scegliere la pace il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha stretto un patto con una organizzazione terroristica omicida che predica la nostra distruzione", ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. Hamas “ha lanciato contro Israele 10'000 missili e razzi”. “Chi sceglie il terrorismo di Hamas non vuole la pace”, ha concluso Netanyahu dopo un incontro di sei ore del Gabinetto ristretto.
M.A./ATS






