I servizi di sicurezza israeliani hanno fermato lunedì un 20enne. Il giovane, capo di un’organizzazione ebraica estremista, è stato arrestato a Safed, nel nord del paese. E’ sospettato di essere direttamente implicato nell’incendio appiccato a una casa in Cisgiordania in cui è morto un neonato palestinese.
Secondo i media, sarebbe pure sospettato di essere il cervello di un gruppetto responsabile di un altro incendio, quello avvenuto il 18 giugno alla chiesa della Moltiplicazione dei pani sul lago di Tiberiade.
Il ragazzo, Meir Ettinger, è nipote del rabbino Meir David Kahane fondatore del movimento antiarabo Kach (messo al bando in Israele e dissolto nel 1994) assassinato nel 1990 a Manhattan da musulmani estremisti.
AlesS





