Un aereo della compagnia aerea del Mozambico si è schiantato nel nord-est della Namibia, durante una tempesta. I morti sono 33, tra i quali anche alcuni europei (francesi e portoghesi). Lo annunciano le forze dell’ordine precisando che il velivolo era sparito venerdì ed è stato trovato oggi, sabato. Il volo TM 470 era partito da Maputo a destinazione di Luanda, la capitale dell’Angola.
Difficili le ricerche
La carcassa dell'aereo, un Embraer ER-190 AR, è stata ritrovata dopo ore di ricerche in una zona boscosa, inospitale e scarsamente popolata del Parco Nazionale di Bwabwata, al confine tra Botswana e Angola. Nella zona dello schianto non ci sono strade e le incessanti piogge hanno rallentato molto le ricerche. Per arrivare ai resti della fusoliera la polizia si è affidata alle indicazioni degli abitanti dei villaggi della zona che hanno udito lo schianto.
Nessun superstite
Una volta giunti sul posto i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare la tragedia. L’apparecchio era completamente bruciato e non ci sono stati sopravvissuti.
ATS/Da.Pa/CC


