Un fondamentalista sospettato d'essere implicato nell'uccisione, la settimana scorsa a Dacca, di Avijit Roy è stato arrestato lunedì. L'uomo, tale Farabi Shafiur Rahman, aveva minacciato a più riprese via internet lo scrittore naturalizzato statunitense, colpevole, agli occhi degli integralisti, d'essere un fervente promotore del secolarismo e di aver creato un sito chiamato "pensiero libero", in cui difendeva la sua visione laica del mondo indirizzandosi ai 160 milioni di suoi ex connazionali, mussulmani nella misura del 90%.
L'indiziato era già finito dietro le sbarre due anni fa, dopo l'assassinio di un altro personaggio che aveva fatto dell'ateismo la sua bandiera, ma era stato liberato dietro cauzione.
L'intellettuale, nato in loco ma emigrato una quindicina d'anni fa al di là dell'Oceano, è stato brutalmente giustiziato giovedì da due individui all'uscita da una fiera del libro nella capitale del Bangladesh.
AFP/dg






