Il ministro dell'Economia russo, Alexey Ulyukaev, è stato arrestato per corruzione. E' accusato di avere accettato una tangente di circa due milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di una importante compagnia petrolifera.
Ulyukayev avrebbe preso la tangente milionaria per "la valutazione positiva data dal Ministero dello sviluppo Economico all'operazione che ha permesso alla compagnia petrolifera Rosneft di completare l'accordo per l'acquisto del 50% detenuto dal Governo del capitale di un'altra compagnia petrolifera russa, la Bashneft", ha dichiarato la vice-responsabile del comitato investigativo di Mosca, Svetlana Petrenko.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato al canale Russia Today che le accuse contro Ulyukayev sono "molto serie" e necessitano "di prove molto serie", e che "in ogni caso solo un tribunale può decidere".
Ulyukayev, 60 anni, è ministro dello Sviluppo economico della Federazione russa nel governo Medvedev da giugno 2013.
ANSA/M.Ang.
Dal TG 12.30:
15.11.2016: Russia, arresto eccellente






