Mondo

Metrò deragliato, "non andavano i freni"

L'uomo al comando del convoglio che, domenica a New York, è finito fuori dai binari sostiene di aver cercato inutilmente di ridurre la velocità. Si continua ad indagare

  • 02.12.2013, 16:40
  • 4 maggio, 12:40
L'area dov'è deragliato il convoglio

L'area dov'è deragliato il convoglio

  • KEYSTONE

Le indagini sul metro' che è deragliato ieri all’alba a New York, causando la morte di due uomini e due donne, proseguono. Tra le ipotesi al vaglio degli esperti: l’alta velocità, l’errore dell'ingegnere che gestiva il treno, i freni difettosi e un problema ai binari.

"Un problema tecnico"

L'uomo che controllava il convoglio ha detto agli inquirenti che i freni non hanno risposto ai comandi. Lo riferiscono alcuni siti internet locali citando delle fonti. Alcuni testimoni confermano che la velocità era elevata.

Ipotesi errore umano

Gli inquirenti non escludono che all’origine vi sia l'errore umano. I controlli permetteranno di stabilire cosa abbia originato l’incidente. La scatola nera dirà se effettivamente i freni sono stati azionati e se il sistema non ha reagito.

Obama è in contatto

Il governatore Andrew Cuomo ha visitato la scena dell’incidente, mentre il presidente USA Barack Obama ha promesso che la Casa Bianca rimarrà in contatto con le autorità della Grande Mela. Per il momento non ci sono indizi di terrorismo o di un atto criminale.

ATS/Da.Pa.

Gallery image - Metrò deragliato, "non andavano i freni"

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare