Non si placano le polemiche per la situazione a Messina, rimasta senz'acqua da sabato 24 ottobre, a causa di una frana, staccatasi dopo giorni di maltempo, che ha danneggiato una conduttura. Il sindaco della città siciliana, Renato Accorinti, ha chiesto l'intervento di Roma e la proclamazione dello stato di calamità naturale mentre i cittadini, da 5 giorni, si stanno rifornendo di acqua dalle poche cisterne e fontane funzionanti. Problemi sopratutto per disabili e anziani,che si muovono con difficoltà. Chiuse anche oggi (giovedì) scuole, Università ed uffici pubblici, per evitare problemi igienico-sanitari.
Numerose le critiche sui social network nei confronti dell'amministrazione e del governo nazionale dopo che i vertici dell'ANAM, società che gestisce la rete idrica, hanno comunicato che serviranno altri sei giorni per riparare il guasto. Dai vip alle persone comuni tutti denunciano lo scandalo "silenzioso" di #Messinasenzacqua. Da Fiorella Mannoia ad Alessandro Gassmann, da Fiorello alla casa editrice Sellerio, a Maria Grazia Cucinotta, si parla di "vergogna infinita", di una situazione da "tempo di guerra".
"La situazione di Messina è inaccettabile, una città di oltre 250 mila abitanti non può rimanere senza acqua per 5 giorni", ha tuonato il deputato siciliano di Sinistra Ecologia Libertà (SEL), Erasmo Palazzotto.
ANSA/M.Ang.






