Il Governo tedesco, come ha confermato venerdì la cancelliera Angela Merkel, ha deciso di concedere l'autorizzazione al procedimento penale contro il comico Jan Boehmermann per la poesia satirica sul presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Lo showman, durante una trasmissione dell'emittente pubblica NTV NEO, a inizio aprile, aveva tacciato Erdogan di pedofilia e zoofilia ben sapendo di andare oltre i limiti legali come lui stesso aveva ammesso in diretta durante lo show.
Merkel ha altresì affermato che il governo intende abrogare, entro il 2018, il paragrafo 103 del codice penale tedesco che prevede, in caso di denuncia di un capo di Stato estero per offese ricevute, la necessità di autorizzazione a procedere da parte dell’Esecutivo. Secondo la cancelliera non tocca al governo, ma a procure e tribunali vagliare tra diritto della persona e libertà di opinione e di espressione artistica.
La cancelliera e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, in un ambiente avvelenato anche dalla vicenda Boehmermann, si recheranno in Turchia sabato 23 aprile per fare il punto con le autorità locali sull'applicazione dell'accordo bilaterale sui migranti.
ATS/ANSA/AFP/Swing
RG 18.30 del 15.04.2016 - La corrispondenza di Walter Rahue
RSI Info 16.04.2016, 00:56
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Comico tedesco alla sbarra
Telegiornale 15.04.2016, 22:00






