Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato oggi, giovedì, il controverso pacchetto di misure antiterrorismo – che quindi ora diventano legge – elaborato dalla deputata della Duma Irina Yarovaya, del partito conservatore nazionalista Russia Unita.
L’uomo forte del Cremlino ha inoltre incaricato il Governo di monitorare l’attuazione delle leggi, in modo da minimizzare l’impatto economico sugli operatori di telefonia, che da ora in avanti dovranno conservare per sei mesi tutti i dati trasmessi dagli utenti, compresi audio, video e foto. I metadati, quanto a loro, devono essere accessibili per tre anni. Le aziende si erano lamentate: memorizzare l'enorme quantità di questi dati implica infatti importanti investimenti finanziari in nuove infrastrutture.
Alcuni punti salienti della nuova legislatura
Tra le diverse misure, la nuova normativa prevede che venga punito chi non trasmette alle autorità informazioni "affidabili" su possibili attacchi di stampo terrorista, insurrezioni armate, dirottamenti e manifestazioni non autorizzate. L’elogio, su internet in particolare, di questo tipo di azioni è inoltre punibile con pene carcerarie che possono andare fino ai sette anni.
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