Si è ulteriormente aggravato il bilancio del crollo di una gru avvenuto venerdì pomeriggio sulla Moschea di Masjid al-Haram alla Mecca, tanto che i morti sono adesso almeno 107 e 238 i feriti. La causa dell'incidente sembra sia stato il violento temporale che imperversava sulla città saudita, preceduto nei giorni scorsi da bufere di vento.
Sui social network sono comparse immagini della sommità della gru, in apparenza staccatasi dopo essere piombata sul recinto interno e aver sfondato un tetto. La moschea era gremita in occasione della preghiera serale del venerdì festivo islamico. L'enorme macchinario era impiegato in lavori edilizi per ampliare la superficie del complesso di ulteriori 400'000 metri quadrati, così da potervi accogliere fino a 2,2 milioni di persone contemporaneamente.
La Mecca, il luogo più sacro dell'Islam, a breve attende l'arrivo di milioni di fedeli per l'annuale haj, il pellegrinaggio che ogni credente musulmano è tenuto a effettuare almeno una volta nella vita. La Grande Moschea di Masjid al-Haram ospita la Kaaba, l'edificio di forma cubica la cui costruzione è attribuita ad Abramo e dove è incastonata la Pietra Nera, recatagli da Gabriele, l'arcangelo che avrebbe rivelato il Corano a Maometto.
Reuters/AFP/EnCa
Dal TG12.30:


