Claudio Scajola, più volte ministro dei Governi diretti da Silvio Berlusconi, è stato arrestato dalla Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria, che ha eseguito nel complesso otto provvedimenti. Tutte le persone finite in manette sono legate ad Amedeo Matacena, un noto imprenditore a sua volta colpito da misure restrittive insieme alla moglie e alla madre.
Matacena è però latitante, dopo una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Scajola gli avrebbe fornito aiuto per sfuggire alla cattura e proprio con questa motivazione il procuratore Federico Cafiero De Raho ha spiegato l'arresto dell'uomo politico.
Perquisizioni sono state ordinate, oltre che in Calabria, in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lazio e Sicilia. Sono stati sequestrati beni per 50 milioni di euro.
ANSA/pon






