La situazione è migliorata leggermente sul fronte del maltempo sul versante nord delle Alpi dopo le forti piogge degli ultimi giorni. Le previsioni per la giornata annunciano tempo più asciutto, soprattutto nella Svizzera settentrionale e in Romandia. Nella notte ha piovuto però ancora, in particolar modo all'est e in montagna. Amden, nel canton San Gallo, è la località che ha sopportato le maggiori precipitazioni, 246 litri per metro quadrato.
Preoccupa ancora il Reno
Il livello dei corsi d’acqua non è più cresciuto, anche se rimane in alcuni casi critico, come lungo il Reno, dove vale ancora il grado di pericolo 4, il secondo più alto sulla scala. I ripari disposti ieri a Wallbach hanno permesso di evitare grandi allagamenti, che ci sono stati invece a Widnau (SG), in diversi punti del villaggio. A Schänis sono state evacuate alcune abitazioni. La A13 ha dovuto essere chiusa a Sankt Margrethen per permettere la pulizia della carreggiata.
Chiusa verso sud la A4 da Goldau a Brunnen
Migliora la situazione sulla Reuss, sulla Limmat e sull'Aar, anche se a Berna restano in allarme i residenti del quartiere della Matte, avvertiti con un sms ieri mattina alle 7.20. I maggiori disagi si registrano a Engelberg (OW), Einsiedeln (SZ) e a San Gallo. Nella località svittese di Alpthal, ieri sera 46 persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni a causa della minaccia di uno smottamento. L'acqua alta del Lauerzersee ha causato la chiusura di due strade, fra cui stamani la A4 tra Goldau e Brunnen in direzione sud. Si circola invece nuovamente tra Gersau e Vitznau, dove ieri si era verificata una colata di fango.
Preoccupazioni le danno anche i fiumi Thur, Limmat, Reuss e Emme, oltre al Lago di Bienne, ma danni significativi non sono segnalati. Nel canton Friburgo, c'è stato un piccolo scoscendimento in città, mentre nella Gruyère due chalet e sette cantine sono inondati.
Ancora disperso un 72enne
Numerosi assi stradali sono anche oggi in parte inondati. I pompieri hanno avuto molte chiamate, soprattutto da parte di privati per interventi in cantine allagate. Infine, non è stato ancora rinvenuto il 72enne caduto in un torrente nella notte fra venerdì e sabato a Kaltbrunn.







