Riduzione di 30'000 dei 700'000 statali, su base volontaria; aumento da 35 a 40 delle ore lavorative settimanali; età pensionabile innalzata da 65 a 66 anni: è il piano d'austerità per quasi 5 miliardi di euro annunciato, ieri sera, dal premier portoghese Coelho, in un discorso alla Nazione.
Obiettivo: risanare la spesa pubblica entro il 2016, in cambio di aiuti per 78 miliardi da Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale. Con le misure, il Paese otterrà una nuova tranche di aiuti per due miliardi.
"Esitando, daremmo un duro colpo alla nostra credibilità", ha detto Coelho precisando che queste misure sono state pianificate per impedire un secondo piano di
salvataggio finanziario. Nel maggio del 2011, il Portogallo si è impegnato ad attuare un programma di rigore e di riforme nell'arco di tre anni in cambio aiuti.




