Il tifone Hagupit (localmente chiamato "Ruby") che ha colpito le Filippine sabato sera, ha portato sull'arcipelago piogge torrenziali, spingendo le autorità a spostare in zone più sicure un milione di persone come misura preventiva.
Lungo un fronte di circa 600 chilometri già si segnalano interruzioni di corrente, alberi abbattuti e danni ai tetti delle case. Due persone sono morte sull'isola di Ilo: una bambina e un uomo di 65 anni; fonti di agenzia di stampa parlano anche di un terzo morto.
Le previsioni sul percorso che prenderà Hagupit fanno pensare che la tempesta risparmierà la capitale Manila, con i suoi 12 milioni di abitanti ma rimangono comunque in pericolo 30 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione. Bisogna considerare, inoltre, che migliaia di persone vivono ancora in sistemazioni provvisorie dopo la catastrofe del novembre dell'anno scorso costata la vita a più di 7'350 persone (nel 2012 i morti erano stati oltre 1'900 e 1'268 quelli causati da un altro tifone l'anno prima).
Si calcola che il tifone uscirà dall'arcipelago mercoledì. Nel frattempo le compagnie aree hanno cancellato oltre un centinaio di voli interni.
M.Ang./ATS
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RG 18.30 del 07.12.14 - La corrispondenza di Loretta Dalpozzo
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