Sarà il porto di Gioia Tauro, in Calabria, quello in cui transiteranno le armi chimiche provenienti dalla Siria a bordo della nave Arc Futura. Lo ha detto giovedì il ministro italiano dei Trasporti, Maurizio Lupi, alle Commissioni della Camera e del Senato a Roma.
I circa 1'500 container sull’imbarcazione danese saranno trasbordati in seguito sulla nave americana Cape Ray. Il trasbordo avverrà, ha dichiarato il direttore generale dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) Ahmet Uzumcu, probabilmente entro la prima metà del mese di febbraio.
Ci sono intanto le prime reazioni ostili, come quella del sindaco della località. "Mettono a repentaglio la mia vita. Se succede qualcosa la popolazione mi viene a prendere con un forcone", ha affermato Renato Bellofiore.
ATS/FM
Le esecuzioni di massa dei gruppi di opposizione
Le esecuzioni di massa compiute nel nord del paese da gruppi dell'opposizione estremisti preoccupano l’Alto Commissario ONU per i diritti umani, Navi Pillay, secondo cui potrebbe trattarsi di “crimini di guerra”. Stando all’ong Osservatorio nazionale per i diritti umani, è di oltre 1'000 morti, di cui almeno 100 civili, il bilancio dei combattimenti in corso da due settimane nel nord della Siria tra ribelli e gruppi jihadisti.
Gallery audio - Le armi siriane verso Gioia Tauro
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RG 18.30, il servizio di Claudio Bustaffa
RSI Info 16.01.2014, 20:33



