La Corte di cassazione francese ha giudicato martedì irricevibile il ricorso di Nicolas Sarkozy contro il sequestro delle sue agende da parte dei giudici nell’ambito del caso Bettencourt.
La decisione della più alta istanza giudiziaria del paese ha tenuto conto del fatto che, per ciò che riguarda questo dossier, l’ex presidente ha già beneficiato di un non luogo a procedere. I contenuti dei documenti potrebbero però interessare i giudici istruttori per altre questioni.
Nell’ottobre del 2013, Sarkozy era stato scagionato dall’accusa di circonvenzione di incapace ai danni dell’anziana ereditiera della ditta l’Oréal Liliane Bettencourt. Tuttavia, il nome dell’ex inquilino dell’Eliseo compare in altre procedure come il caso Adidas (il contenzioso tra Bernard Tapie e la banca Crédit Lyonnais) o le accuse secondo le quali la sua campagna presidenziale del 2007 fu finanziata dall’ex dittatore libico Muammar Gheddafi.
ats/afp/ZZ







