Sono 651'000 i dollari che l’Arizona mette a disposizione per riaprire ai turisti il “suo” Gran Canyon. Lo Stato di New York invece ne sborserà 370'000 per rendere di nuovo accessibile da sabato e fino al 17 ottobre la Statua della Libertà. Queste misure, limitate nel tempo e pensate per far fronte allo stallo in atto dal primo ottobre a causa dello shutdown, sono state comunicate venerdì sera dal servizio dei parchi nazionali. Anche Colorado, Utah e Dakota del Sud hanno deciso di prendere in mano la situazione.
Quest’ultimo Stato potrà a sua volta aprire nuovamente il Monte Rushmore, dove si trovano le celebri sculture monumentali di quattro presidenti americani. Non è dato sapere se, queste somme, saranno in seguito rimborsate quando lo Stato federale ritornerà attivo. L’Associazione statunitense del turismo stima che ogni giorno lo stallo provoca perdite attorno ai 152 milioni di dollari.
Reuters/ATS/AlesS
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RG 12.30 Il servizio di Manjula Bhatia
RSI Info 12.10.2013, 14:12









