Oltre quattro miliardi di persone sulla terra, quasi il 60% della popolazione mondiale, sono sprovvisti di una connessione internet privata. Una conferma, questa, secondo la Banca Mondiale, che il "divario digitale" esiste ed è a vantaggio dei paesi più ricchi.
Secondo il rapporto dell’Istituto la maglia nera dei paesi senza connessione spetta all’India, con 1,1 miliardi, seguita da Cina con 755 milioni, ed Indonesia con 213 milioni. Insomma, a godere di quello che è considerato ormai un "bene comune” è solo il 15% della popolazione globale.
"Dobbiamo evitare di creare una nuova classe sociale di emarginati ", ha scritto in un rapporto il capo economista della Banca Mondiale, Kaushik Basu. Secondo Basu c’è bisogno di avvicinare la tecnologia a tutti e va colmato il divario digitale che persiste particolarmente in materia di accesso alla rete tramite la liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni con la creazione di partnership pubblico-private.
ATS/sdr






