I cittadini croati sono chiamati oggi domenica alle urne per le elezioni politiche che si annunciano come le più incerte di sempre, con le due principali coalizioni ferme al 35% delle preferenze.
Zoran Milanovic, il primo ministro uscente e capo della coalizione di centro-sinistra, punta sui risultati macroeconomici degli ultimi sei mesi, quasi tutti in positivo, dopo sei anni di recessione. Ieri la Commissione europea ha rivisto le stime di crescita per la Croazia nel 2015, prevedendo una ripresa del PIL dell'1,%.
Il nuovo leader del centrodestra guidato dall’Unione democratica Croata, Tomislav Karamarko, si richiama ai valori del fondatore e al forte patriottismo degli anni della guerra per l'indipendenza, accusando nel contempo il Governo di aver rovinato l'economia del paese, fatto enormi debiti e causato l'esodo di 100’000 giovani disoccupati.
L'incertezza della vigilia elettorale si potrebbe trasferire anche ai giorni dopo la chiusura delle urne quando i due leader inizieranno i negoziati con i vari partiti minori per formare una maggioranza governativa.
ATS/ludoC
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