La Corte d'appello dell'Aquila ha assolto tutti e sette i membri della Commissione Grandi rischi che, cinque giorni prima del sisma del 6 aprile 2009, parteciparono ad una riunione e, sottovalutando il rischio sismico della zona, fornirono false rassicurazioni ai cittadini aquilani.
Il terremoto aveva causato oltre 300 morti, 1500 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni materiali.
I sette esperti erano stati accusati di omicidio colposo e lesioni colpose e, nel 2012, erano stati condannati in primo grado a 6 anni di carcere ciascuno. Alla lettura della sentenza, oggi, lunedì, il pubblico presente in aula ha subito reagito urlando frasi indignate.
ANSA/NC
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