La procuratrice generale della Corte penale internazionale Fatou Bensouda ha deciso di aprire un'inchiesta preliminare sui crimini commessi prima e durante la caduta del presidente Viktor Ianukovich.
La magistrata valuterà se esistono le premesse per avviare l'intera procedura e, se sarà il caso, inoltrerà la domanda per compiere il passo successivo ai membri del Tribunale.
L'Ucraina, che non ha ratificato lo statuto di Roma con cui s'è data vita all'organo giudiziario con sede all'Aia, ha fatto sapere che ne riconosce l'autorità e ne ha addirittura sollecitato l'intervento per quanto attiene il periodo che va dal 21 novembre al 22 febbraio scorsi.
AFP/dg


