Teheran torna a sfidare Washington. Una legge approvata a grande maggioranza nel Parlamento uscente impone al Governo, del presidente Hassan Rohani, di perseguire penalmente gli Stati Uniti per i danni provocati all'Iran negli ultimi 63 anni di storia.
Il periodo va dal colpo di Stato organizzato dalla CIA nel 1953 contro il primo ministro Mossadegh ai finanziamenti assicurati all'Iraq nella guerra contro l'Iran (1980-88).
La norma approvata si presenta come una risposta alla decisione della Corte Suprema statunitense di sequestrare due milioni di dollari di beni iraniani, depositati nella CitiBank di New York, per rimborsare i parenti delle vittime di un attentato in Libano nel 1983.
ATS/bin






