Jean-Claude Juncker ha gelato le speranze di una prossima revoca delle sanzioni contro la Russia, affermando che prima Mosca dovrà dimostrare con i fatti di collaborare nell'applicazione degli accordi di Minsk per raggiungere la pace in Ucraina. Ponendo questa condizione, il presidente della Commissione europea ha aperto giovedì il Forum economico di San Pietroburgo.
Condizione che, comunque, non trova tutti d'accordo all'interno della comunità dei Ventotto. Tra questi spiccano il premier italiano Matteo Renzi, il cui paese è l'invitato d'onore, e quello greco Alexis Tsipras. E come loro la vedono molti industriali del Vecchio Continente, presenti in buon numero all'appuntamento.
Ha preso la parola anche il segretario generale della Nazioni Unite Ban Ki-moon, che ha lanciato un appello in favore della distensione.
AFP/dg






