Il Consiglio dei ministri italiano ha approvato il primo decreto attuativo del Jobs act sul contratto a tempo indeterminato con tutele crescenti.
Nel decreto non è previsto l'opting out: in caso di licenziamento ingiustificato, il datore di lavoro non potrà evitare il reintegro offrendo un indennizzo.
"Abbiamo deciso di non intervenire sull'opting out, sarebbe stato un eccesso di delega", ha spiegato il premier Matteo Renzi al termine del cdm. Durante la riunione non sono mancate tensioni con il Nuovo Centro Destra del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che puntava a cancellare proprio questo tipo di opzione, a danno dei lavoratori.
M.Ang./ ANSA


