Mondo

Italia, "nessuna sanatoria"

Renzi vuole una legge sul rientro dei capitali che non scontenti nessuno, neanche la Svizzera

  • 26.06.2014, 00:05
  • 4 maggio, 13:27
Roma vuole accorciare i tempi per approvare il decreto

Roma vuole accorciare i tempi per approvare il decreto

  • ansa

La proposta di legge sul rientro dei capitali, all'esame in questi giorni della commissione Finanze della Camera, non sarà un "condono mascherato". Governo e maggioranza ribadiscono questo punto sul provvedimento italiano a cui è legato a doppio filo anche l’accordo in materia fiscale con la Svizzera che, secondo fonti governative, potrebbe chiudersi entro la fine del 2014.

Il nodo centrale per l’Esecutivo italiano è proprio far rientrare i soldi in Italia senza dare l’idea di fare eccessivi sconti in fatto di tassazione o multe, raggranellando cifre che alcuni stimano vicino ai 5 miliardi di franchi.

La nuova norma prevederebbe sanzioni e interessi applicati con un sistema "graduato", anche in relazione alla provenienza dei capitali emersi, se originati da paesi black list o meno, ed alla tempistica con la quale si autodenunciano. Un meccanismo, questo, che potrebbe interessare da vicino la Confederazione e spingerla a chiudere l’accordo al più presto.

ATS/sdr

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