Le autorità irachene hanno comunicato alle Nazioni Unite che insorti sunniti nel nord e nell’ovest del Paese si sono impossessati di una quarantina di chili di materiale nucleare utilizzato dall’Università di Mossul per ricerche scientifiche.
Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia atomica (AIEA) ha dichiarato che si tratta di materiale di scarsa qualità che non presenta un vero rischio.
Anche secondo una fonte statunitense pare sia poco probabile che le componenti sottratte all’autorità irachena possa contenere uranio arricchito e possa essere utilizzato per fabbricare un ordigno.
RG delle 12.30 del 10.07.14; il servizio di Alberto Stabile
RSI New Articles 10.07.2014, 14:36
Contenuto audio
Red.MM/ATS/Swing






