In Iran un finanziere condannato a morte per una maxi truffa bancaria da 2,6 miliardi di dollari è stato impiccato. Lo riferiscono i media locali spiegando che Mah Afarid Amir Khosravi era stato condannato alla pena capitale per "corruzione", insieme ad altre tre persone, per aver fatto tremare il sistema economico nazionale.
Nel 2011 lo scandalo aveva lambito anche l'ex presidente Mahmud Ahmadinejad. Alcuni giornali a lui ostili avevano pubblicato una lettera attribuita al suo capo di gabinetto nella quale all'allora ministro delle finanze si chiedeva di facilitare le operazioni del gruppo guidato da Amir Khosravi e dai fratelli. Con un complesso schema di false lettere di credito e una rete di complicità, il gruppo aveva messo le mani su una quarantina di società, tra cui uno dei principali produttori d'acciaio del Paese. Il leader aveva respinto con forza le accuse.
RED.MM/ATS






