Il sindaco di Berkeley, nel Missouri, dove martedì un agente bianco ha ucciso un 18enne di colore a una stazione di servizio, ha difeso l'operato del 34enne poliziotto. "Potrebbe aver salvato la propria vita", ha sostenuto il primo cittadino. Sono state diffuse immagini, di mediocre qualità, che sembrano dimostrare che il ragazzo era armato e stava puntando la propria pistola al momento dei tre spari fatali.
A differenza della vicina Ferguson, teatro di un episodio analogo in agosto, a Berkeley la maggior parte delle autorità è afroamericana ed è nero anche il sindaco stesso Theodore Hoskins, che si è recato a porgere le proprie condoglianze alla famiglia della vittima Antonio Martin.
Mercoledì sera sono proseguite, nella calma, le manifestazioni di protesta sulla strada interstatale 170. La circolazione è stata bloccata per 45 minuti. La polizia ha arrestato due persone che hanno tentato di approfittarne per saccheggiare un negozio. Sei fermi erano stati operati la vigilia, quando due agenti erano rimasti feriti.
pon/AFP






